Glam Attakk

Italian most famous glam rock festival since 1999

Glam Attakk 2011 part.II

Glam Attakk 2011 part. 2

Ancora caldi e storditi da quella che è stata la prima parte del Glam Attakk 2011 con l’immenso Michael Monroe & co (altra edizione che ricorderemo tutti per molto tempo) siamo pronti a ufficializzare la preannunciata parte II.

Per questo seconto atto erano previsti i Reckless Love come Headliner, ma purtroppo per svariati motivi non potranno essere presenti (recupereremo la data al più presto).

Siccome non ci possiamo fermare davanti a questi imprevisti, il Glam Attakk Sabato 28 maggio @ Rock n Roll Arena avrà luogo regolarmente e darà più spazio alle band italiane.

On stage:

LETHAL POISON
DELEEDERS
BEVERLY KILLZ
WARNIPPLESS
BADBONES

Ma non è tutto, dopo i concerti il party continuerà con un lungo dj set a base di puro Rock’n'Roll per farvi ballare tutta la notte.

Music selection by:

Glaze (Glam Attakk)

.

Aperturta ore 20,30

Inizio live ore 21,30

ingresso 10€ compresa consumazione

.

I BAD BONES sono quanto di più marcio sia stato partorito dalla più infima bettola piemontese negli ultimi trent’anni. La band nasce nel maggio del 2007, tra un whisky ed una rissa da osteria, con l’intento di tornare alle origini e suonare un rock istintivo, ruvido al punto giusto, ispirato a band storiche come Thin Lizzy, Motorhead, AC/DC, Motley Crue, Ramones e ZZ Top, aggiungendoci però una sana voglia di emergere e di fuggire da una dimensione che sta palesemente stretta ai tre “fratelli”. E’ così che Meku Bone, chitarrista degli Anthenora, Steve Bone, bassista dei White Skull e Lele Bone, batterista dei Mirsie, si uniscono in questo nuovo, marcissimo progetto, arrivando a scrivere in tempi brevissimi una manciata di song grezze ma allo stesso tempo imperniate di clamorose melodie, ed è grazie a questi brani, diluiti con cover dei padri Guns’n’Roses, Motorhead, Sex Pistols, Ac/Dc che il gruppo inizia a girare l’Italia per affilare le armi. Dopo una serie di date per lo “Stivale” (tra queste si ricorda un devastante show allo Zoe di Milano), i BAD BONES si chiudono nei Remaster Studio di Vicenza sotto la supervisione di Tony “Mad” Fontò e tempo tre giorni e sei casse di Heineken, se ne escono con

“Smalltown Brawlers”, il loro disco di debutto. Il disco viene accolto alla grande da pubblico e critica (la prima tiratura viene presto esaurita solo grazie al passaparola!), la rivista Metal Maniac assegna un bell’ “8” al disco, mentre la nota webzine Hard’n’Heavy afferma che “…Axl Rose venderebbe l’anima per canzoni come queste, contraddistinte da hooks melodici e chorus mozzafiato, tali da far resuscitare anche i morti!”. Tutte le reazioni di magazine e webzine del settore (Slam, Metallus, Truemetal, Roxxzone…) sono comunque eccellenti, facendo si che i BAD BONES diventino in brevissimo tempo uno dei nomi caldi della scena hard rock italiana.

La svolta, però, avviene nel gennaio del 2008 quando una gita di piacere in America alla ricerca della trasgressione si trasforma in un’incredibile rampa di lancio per questo power-trio. Una manciata di demo distribuiti sul Sunset Strip attirano l’attenzione di alcuni talent scout di Los Angeles che chiamano la band a tenere due show nel giro di due giorni, uno al 14th Below di Santa Monica ma soprattutto uno al leggendario Whisky A Go Go, locale storico che ha visto esibirsi, prima dei BAD BONES, band mitiche come Doors, Motley Crue, Guns’n’Roses, Jimi Hendrix, Led Zeppelin, Van Halen e quanto di meglio ci possa essere nella scena rock di tutti i tempi. La buona riuscita di questi concerti fa si che Nick Cordary dell’AMMP Management di Hollywood, Celina Denkins del Whisky a Go Go e Peter Boukounos richiamino i BAD BONES in America per un vero e proprio tour nell’estate del 2008. I tre “peones” salutano l’Italia a fine giugno con un entusiasmante concerto al celebre festival cuneese Nuvolari Libera Tribù davanti ad oltre 1000 fan in delirio, quindi vengono proiettati a Los Angeles dove vivono per tre mesi per strada, tra folli sciamani indiani, gang di messicani cocainomani, ratti giganti come compagni di stanza, procaci spogliarelliste e altri loschi figuri che paiono essere usciti direttamente da un romanzo di Irvine Welsh. Ma ovviamente c’è tanta, tantissima musica in questa nuova avventura oltre Oceano dei BAD BONES. Ci sono 22 concerti in 2 mesi, esibizioni nei principali locali della California del Sud, da San Diego a Ventura County, incluse Los Angeles, Long Beach, Camarillo e Santa Monica. L’inizio è con il botto: 4 luglio, Festa dell’Indipendenza e show memorabile al Whisky A Go Go, quindi concerti di spalla ai Dead Lazlo’s Place (side project del singer dei Murphy’s Law) allo storico locale punk The Scene di Glendale e agli Youth Brigade al Mai’s di Ventura, quindi vengono invitati al Summerfest di Port Hueneme all’Oceanview Pavillon dove si esibiscono insieme all’ex-GooGoo Dolls Rob Michaels.. In agosto i BAD BONES, ormai adottati ufficialmente dalla scena hard rock californiana, celebrano in grande stile il loro ingresso nell’Olimpo prendendo parte all’ Hollywood Rock Convention al Key Club in compagnia dei Big Ball Stars (band che include tra gli altri Robin McAuley dei Survivor, Dizzy Reed dei G’n’R, Chris Holmes degli WASP, Frankie Banali dei Quiet Riot e Keri Kelly), Pretty Boy Floyd ed Enuff’z’ Nuff .

Il ritorno in patria è trionfale e viene celebrato con un concerto sold-out al Red House di Bra (locale che ha ospitato negli anni Pino Scotto, Richie Kotzen, Adam Bomb e molti altri…) del quale vi sono ancora testimonianze nella “rete”. Dopo una lunga serie di date che hanno toccato, oltre all‘Italia, la Francia, la Germania, la Svizzera e la Repubblica Ceca, nel maggio 2009, la band si imbarca nuovamente per gli Stati Uniti per una serie di concerti. Proprio negli States i Bones riscuotono un grande successo tanto che la multinazionale Cisco Systems utilizza “Poser” per un commercial sulla rete. Viste le grandi richieste “Smalltown Brawlers” viene ristampato e distribuito in Italia e in Europa da Red Pony/Audioglobe con l’aggiunta di alcuni brani inediti . La release viene accolta con entusiasmo dai magazines nazionali: “Smalltown” è Maniac album sul numero di luglio di Metal Maniac e trova spazio anche su Rumore e Rock Hard oltre che su tutte le principali webzine nazionali ed estere. Per supportare l’uscita del disco i Bad Bones partecipano ad una serie di festival estivi che li portano a suonare insieme a bands del calibro di Hardcore Superstar, Entombed, Crucified Barbara, Pino Scotto, Strana Officina ed Elvenking.

Fine della storia?
No, è solo l’inizio….

www.myspace.com/badbonesrock1

.

I WARNIPPLES sono la nuova maleducata e rumorosa realta’ dell’hard rock made in Italy.
La band astigiano – torinese nasce nella primavera del 2006 dall’unione di cinque musicisti con decennale esperienza alle spalle e propone un sound diretto, potente e prepotente ma non banale e semplicistico o essenziale a tutti i costi come i trend di certo rock n’roll attuale impongono.
Le influenze musicali dei singoli membri del gruppo sono assolutamente eterogenee e svariate, toccando pressoche’ ogni sottogenere appartenente al rock ed al metal, il che permette al risultato finale di essere interessante e personale.

La band ha attualmente due promo cd all’attivo, (promo 2007 e gasoline rock motherfuckers, rispettivamente di tre e cinque brani) ed una parteciapzione alla compilation “nella mischia volume 1” edita dall’etichetta indie milosci records ed ha ricevuto buoni riscontri dal vivo dividendo il palco con too rude (uk), eurosmith (it), adam bomb (usa), motorcity brags (it), hollywood vampires (it), arizona dogs (it), lucky bastards (it), bombers (nor), sundust (aut), pino scotto (it) ed altri. Gli spettacoli live della band offrono oltre ai pezzi propri svariate cover tratte dal repertorio di gruppi caposaldi del genere (zztop, motley crue, guns n’roses, w.A.S.P., hardcore superstar, the cult…)
Nel novembre 2009 i warnipples sono scelti dai grandi Living Colour (usa) come gruppo di apertura della data torinese del loro tour mondiale, unica eccezione nella ventennale carriera della band americana nel concedere lo spazio di opening band ad un gruppo non professionista!

Nel luglio 2010 la band si e’ qualificata seconda nel concorso “new bands” all’interno della cornice della “notte delle chitarre “ di aramengo (asti). Concorso presieduto in veste di giurati da mario schiliro’ (zucchero fornaciari band) e max cottafavi (ex ligabue band).
L’inizio del 2011 vede la registrazione del primo full lenght della band che verra’ pubblicato quanto prima. Il cd si intitolera’ “hangover tunes” e conterra’ 11 song piu’ una intro. Il lavoro e’ stato registrato e mixato presso gli authoma studios di alessandria da federico pennazzato (drummer di secret sphere, death ss, deformachine, hell in the club). Il mastering invece e’ stato effettuato ai massive arts studios di milano.

www.warnipples.org

.

Formatisi a Milano nel 2007 dalle ceneri dei Jasmine Gun e dei Mr. Jackfrost, i BEVERLY KILLZ propongono da sempre una combinazione vincente di street hard rock tipicamente ottantiano e di elementi tipici dell’attuale scena hard rock scandinava.

Con all’attivo piu’ di 80 concerti in giro per l’Italia, la partecipazione allo “Sleaze Glam Fest 20011” di Marsiglia (Francia) e date di supporto al guitar hero americano Adam Bomb, la band ha rilasciato nel 2009 l’Ep “Straight from Underground”.
Mixato da Alessandro Delvecchio (Edge of Forever, Eden’s Course, Glenn Hughes, Moonstone Project), l’Ep ha il grande pregio di trasmettere all’ascoltatore tutta l’energia e la passione della band, grazie ad una produzione e ad una registrazione in grado di ricreare l’atmosfera dei concerti della band.

La band al momento è al lavoro sui nuovi brani che faranno parte del loro primo full lenght ed attivissima per quello che riguarda le esibizioni live.

www.myspace.com/beverlykillz90210

.

I DELEEDERS nascono nel Febbraio 2007 quando TEO e BLACKIE decidono di unire le proprie idee musicali per creare una rock band.
TEO inizia a suonare a 14 anni e dopo aver fatto parte di diverse band torinesi decide di dedicarsi all’esperienza da DJ: dal 1998 infatti, co-conduce il programma “Musica robusta”, che va in onda ogni lunedì sera sulle frequenze di Radio Flash 97.6 FM. Nello stesso periodo lavora in diversi rock club di Torino, sempre in veste di DJ.
BLACKIE inizia la sua esperienza musicale verso i 18 anni, entrando a far parte di alcune band come chitarrista e cantante. Anche lui, come TEO, accumula esperienze come DJ in alcuni club a livello cittadino.
Nei primi mesi del 2007 TEO e BLACKIE lavorano sui primi brani mentre cercano gli elementi per completare la line-up, ispirandosi a band quali JULIETTE & THE LICKS, per citarne una, dove i riff molto rock ‘n’ roll si sposano alla perfezione con una voce femminile graffiante, il tutto condito da cori molto presenti ed allegri.

Le influenze dei DELEEDERS spaziano comunque dai Motley Crue ai Foo Fighters e dai Weezer ai Jet, cercando comunque di creare un sound proprio, figlio delle esperienze e dei gusti di ogni componente, che, essendo molto eterogenei, permettono alla band di non chiudersi troppo all’interno di un genere ben preciso.
Nel mese di marzo 2008, dopo aver inciso un primo demo, la band inizia l’attività live.
Verso la fine del 2008 entra a far parte della band il nuovo e definitivo batterista: ENRICO. Questi è anche il direttore della GM Drum School, un progetto importante nel panorama didattico della batteria in Italia.
Con questa line-up la band sale su molti palchi in Piemonte: fra questi, alcuni molto importanti come il Cuorgnè Music Festival e Colonia Sonora a Collegno.
Nel mese di Ottobre 2009 si delinea la nuova formazione con l’ingresso di una nuova cantante: TITTY.

I DELEEDERS decidono quindi di registrare prima un nuovo PROMO EP contenente 3 tracce ed, in seguito, il primo full length, sempre con Roby Vitari (che in quest’ultimo caso cura anche la produzione) presso il suo NUMBER 8 STUDIO. Il debut album si intitola Ouch! ed è stato pubblicazione nel mese di marzo 2011 dalla Tornado Ride Records di Modena.
Nel mese di febbraio 2011 è anche uscito il primo video ufficiale della band: “Ouch!” title track dell’album.

www.deleeders.com

.

www.myspace.com/jenniferscreammusic

.
Share